A VENEZIA MESTRE FIORISCE LA POESIA

 

L’Italia pullula di sedicenti curatori che organizzano eventi effimeri, destinati a perire senza lasciare un segno, né fisico né ideale. Il veneziano Giancarlo Da Lio, anima del network “Itinerari 80”, da sempre si oppone a questo modo di fare cultura e propone un modello alternativo, basato sulla continuità dell’esperienza artistica, che si realizza attraverso un dialogo costante tra i curatori, gli artisti e il pubblico. Da questa filosofia nasce l’Albero della Poesia, un happening che si svolge ogni anno, dal lontano 1989, davanti alla Garage Gallery di Venezia Mestre. Perno della manifestazione è un acero americano, dalle cui fronde germogliano i versi di poeti, artisti, scrittori, riuniti nella volontà di rilanciare la cultura in una società che scivola, sempre più, nel baratro del banale. Intorno all’albero, nelle siepi e nei prati, artisti di varia nazionalità espongono le proprie opere e si esibiscono in performance dal forte contenuto ideale.

L’Albero della Poesia vuol essere una giornata per incontrarsi, dibattere, giudicare gli avvenimenti di un anno che assume in sé tutta la storia e le attività del network. Un evento per difendere, preservare, perpetuare i valori degli artisti che hanno deciso di operare nella casella del significante, piuttosto che inseguire il mercato e le mode del momento. Un significante che non piace alla critica prezzolata, agli editori a pagamento, agli assessorati della non cultura e a quanti, privilegiando i risvolti politici ed economici, propinano eventi roboanti, ma privi di contenuto. L’albero di Mestre, con le sue forti radici ed i suoi frutti in via d’estinzione, è uno stimolo a non farsi ingoiare dall’enorme buco nero dell’ovvio.

Numerosi artisti hanno aderito alla manifestazione, non solo con la spedizione di un’opera, ma anche con una fattiva collaborazione. Tra i più attivi, segnaliamo: l’italiana Tiziana Baracchi; la francese Yolaine Carlier; l’australiano Pete Spence; l’olandese Ad Greedweld e l’americano Reid Wood.

 

Marco di Mauro