GIOVANI TALENTI AI MAGAZZINI “LA RINASCENTE”

 

Si conclude stasera alle 21, al secondo piano dei magazzini “La Rinascente” in via Roma, la mostra di Sergio Antonuccio e Dario Pironti, allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. La mostra, curata dall’associazione culturale “Aistetikà” in collaborazione con l’istituto d’arte “Filippo Palizzi”, vuol dare visibilità a due artisti emergenti, dotati delle qualità per crescere e distinguersi nel campo dell’arte pittorica.

“L’associazione Aistetikà – sottolinea il presidente Sergio Garzia – sostiene la filiera della creatività, che iniziando dalla libera espressione artistica, perviene all’applicazione dell’arte nella progettazione e produzione di oggetti della vita quotidiana. Ampio spazio è riservato ai giovani talenti, al fine di promuovere la formazione di abilità, competenze e professionalità.”

Sergio Antonuccio, nato a Napoli nel 1985, ha conseguito il diploma all’istituto d’arte Palizzi nel 2003, sotto la guida di Amedeo Patanè e Ginevra Rizzuto. Ha già partecipato alla mostra collettiva “Sensazioni”, organizzata dal Comune di Napoli nel 2002. La sua pittura, luminosa e sognante, coniuga elementi della tradizione surrealista e metafisica. La solida concretezza dei corpi stride, volutamente, con il paesaggio etereo e visionario, che si colloca in una dimensione ideale.

Dario Pironti, nato a Napoli nel 1984, ha vinto il Premio Palizzi nel 2003. La sua pittura imposta volti dolenti, straziati, lacerati, su una rete di segni informali. La tragica espressione dei volti si presta a molteplici confronti con opere antiche e moderne, dalla Medusa di Caravaggio ai naufraghi di Géricault, dai miserabili di Lorenzo Viani ai contadini di Manuel Campus.

Nel fondo informale, Dario Pironti aggredisce la tela con impeto nervoso, stende sulla superficie un vorticoso accumulo di pennellate materiche, dai toni foschi e sanguigni, in cui s’intuiscono grumi di figurazione esplosa.

Ad accomunare i due giovani artisti è il tono straniante delle immagini, che nascono dal torbido agitarsi dell’inconscio e sono fissate sulla tela con mano sicura e buona conoscenza delle tecniche pittoriche.

 

Marco di Mauro