DA NAPOLI UN OMAGGIO AD ASTRID LINDGREN

 

A cento anni dalla nascita della narratrice svedese Astrid Lindgren, la società di gestione dell’aeroporto di Capodichino promuove un omaggio napoletano all’autrice di Pippi Calzelunghe, bambina terribile che con il suo spirito di libertà, ribellione scanzonata e indipendenza ha segnato l’immaginario di molte generazioni. Così nasce “Monelle napoletane”, la mostra collettiva allestita nello scalo partenopeo, alla quale partecipano dieci giovani artiste: Caterina Arciprete, Francesca Assirelli, Monica Auriemma, Rosaria Iorio, Cecilia Latella, Martina Peluso, Marilina Ricciardi, Bruna Troise, Martina Troise e Alessandra Vitelli. Da subito colpisce l’omogeneità delle opere esposte, che testimonia da un lato la comune interpretazione del tema, e da un altro la ricezione globale del messaggio di Astrid Lindgren, che ha tradotto il suo ideale di libertà nelle fantastiche avventure del suo personaggio. Nei dipinti in mostra, in particolare quelli di Martina Peluso e Bruna Troise, si coglie un sentimento onirico che proietta i racconti di Pippi Calzelunghe oltre la sfera dell’immaginario infantile, in una dimensione più alta che riunisce in modo trasversale donne di ogni età, generazione, latitudine e ceto sociale. Il sentimento onirico è accentuato dall’assenza di qualsiasi riferimento spaziale e prospettico, dall’esecuzione delicata e leggera, nonché dall’uso spregiudicato del colore che invade la scena, fino ad ingoiare gli oggetti. È un colore saturo, modulato in calde tonalità che ben si prestano a rappresentare il mondo di Pippi Calzelunghe, la sua creatività estroversa, il suo temperamento vivace e disinvolto. Anche la linea morbida, a tratti sfumata, contribuisce a delineare la sua frizzante personalità, che sembra evadere dalla tela in virtù di uno spirito indocile e ribelle. Le dieci artiste, dunque, non illustrano il racconto, ma offrono un percorso inedito nell’immaginario di Pippi Calzelunghe, esaltando l’attualità di un personaggio che avrebbe molto da insegnare alla pigra generazione del web e della play-station.

La mostra, patrocinata dalla compagnia aerea svedese Sterling Airlines, è visitabile fino al 15 ottobre presso la nuova sala d’attesa dell’aeroporto di Capodichino a Napoli.

 

Marco di Mauro