AL RAMO D’ORO I NOMADI DEL SAHARA

 

Sarà inaugurata sabato 15 maggio alle ore 19, presso il centro culturale “Il Ramo d’Oro”, la personale dell’artista francese Jacques Boucharif. La mostra, che sarà visitabile fino al 30 maggio, nasce dal gemellaggio con l’associazione “Art et Manier” di Breil sur Roya, che ha già accolto autori italiani nella propria sede espositiva. “Considerata la vicinanza delle elezioni europee – osserva Vincenzo Montella, presidente del Ramo d’Oro – abbiamo voluto sottolineare la contiguità e l’affinità di tradizioni culturali che legano il nostro paese alla Francia. Breil sur Roya è un territorio di confine in cui gli scambi con l’Italia si sono rivelati molto proficui in campo artistico.”

Jacques Boucharif, fedele alle sue radici tunisine, ha scelto la rappresentazione dei tuareg, i nomadi del Sahara, quale tema centrale delle sue opere. Il deserto è sentito dall’artista francese come spazio di serena concentrazione emotiva, come non-luogo che svuota, rovescia, azzera i disvalori della società capitalista. Ciò che in Europa è sinonimo di potere, prestigio e carriera, nel Sahara non ha valore: una pergamena vale meno di un cammello, una livrea meno di un turbante. Non è un caso che le tre religioni monoteiste – islam, cristianesimo ed ebraismo – siano state concepite nelle sabbie del deserto, lontano dal degrado e dalla corruzione delle civiltà urbane.

La suggestione dell’ambiente è resa da Jacques Boucharif con una sensibilità romantica, quasi visionaria, ed una sottile vena mistica. La sua pittura è materia vibrante, intrisa di palpiti interni, che si riflettono nel calore dei toni, nella densità dell’impasto cromatico, nell’andamento nervoso della linea.

 

Marco di Mauro