SPAZIO ARTE PRESENTA LE PITTURE DI ELIO RIZZO

 

“Leggerezza” è il titolo della mostra di Elio Rizzo, artista calabrese ma romano d’elezione, allestita alla galleria “Spazio Arte” di via Costantinopoli fino al 12 febbraio. Il titolo della mostra è ispirato al saggio sulla leggerezza nelle “Lezioni americane” di Italo Calvino, che suggerisce una meditazione sulle figure che ondeggiano, si agitano e si perdono nelle nostre menti. Elio Rizzo, che si è formato sotto la guida di Leoncillo e Pericle Fazzini, è specialista in tecniche medioevali come la punta d’argento, praticata da Dürer, Holbein, Van Eyck e Van der Weiden. Altre tecniche che adopera, con esperta sapienza, sono l’acquerello, la tempera all’uovo e la ceramica.

L’artista tende a configurare una pittura intima, evocativa, espressione fedele dell’umbratile vibrare dell’interiorità. I suoi acquerelli riflettono scenari senza tempo, danze velate, figure sfuggenti che si celano e si rivelano in un gioco di trasparenze, fatto di segni leggeri e colori diluiti. L’acquerello si rivela congeniale all’animo sensibile e romantico di Elio Rizzo, per la sua delicatezza luministica, la sua immediatezza di esecuzione, la sua evanescenza e sinteticità. Colori svaporanti e immagini in dissolvenza continua suggeriscono la possibilità di navigare idealmente nel quadro. La percezione del colore agisce sulla psicologia del pubblico, fa risuonare sensazioni passate o ne suscita di nuove. Oltre gli acquerelli, vale la pena di ammirare i disegni, dove i piani si compenetrano in un intreccio di raggi luminosi e soggetti dinamici, che manifestano il recupero di tematiche futuriste.

 

Marco di Mauro