“FRAMMENTI DI SENSO” NEL BORGO DI CAIAZZO

 

Il palazzo aragonese dei conti Mazziotti, nel borgo medievale di Caiazzo, conferma la sua vocazione per l’arte contemporanea con un nuovo evento espositivo, promosso dal centro studi “Nadar” e curato da Marco di Mauro. La collettiva “Frammenti di senso”, che sarà inaugurata lunedì 27 dicembre alle ore 19, propone un quadro essenziale delle tendenze astratte e figurative, materiche e informali, che ispirano la giovane arte campana: le sculture arcaiche di Salvatore Amoroso, che tende al recupero di una sensibilità primitiva; le cupe introspezioni di Gemma Cominale, che traduce la sua intimità in una pittura densa e materica; le vedute surreali di Michele D’Alterio, che riflette le pieghe dell’anima nelle rughe del paesaggio; le maliziose adolescenti di Marika Franco, che usano il proprio corpo per sedurre e ingannare; i lirici ideogrammi di Setyo Mardyiantoro, che esprime una sensibilità onirica ed un gusto sottile per l’ornato; il simbolismo cosmico di Anna Pozzuoli, che tende ad emanciparsi dalla materia per liberare lo spirito; le vampate di colore di Alfonso Sagnelli, che irrompono come palpiti luminosi sul fondo nero traslucido; ed i corpi implosi di Pasquale Sorrentino, che esprimono l’irriducibile opposizione fra la tensione dello spirito e la prigione del corpo. La presenza di un pittore indonesiano, Setyo Mardyiantoro, vuole testimoniare l’apertura della nostra regione all’apporto di artisti immigrati, che si integrano nel suo tessuto culturale senza rinunziare alle proprie radici.

La mostra, patrocinata dal comune di Caiazzo, sarà visitabile tutte i giorni alle ore 9.00-13.00 e 16.00-19.00, sino a venerdì 7 gennaio 2005.

 

Marco di Mauro