“IF SILENCE WAS” ALLA GALLERIA ARTIACO DI NAPOLI

 

Si intitola “If Silence Was” l’installazione testuale di Lawrence Weiner, allestita nella galleria Artiaco di Napoli fino al 14 ottobre. L’artista americano, che usa definirsi “assolutamente materialista”, ha realizzato un progetto inedito per la storica sede di Piazza dei Martiri, che fu di Lucio di Amelio ed oggi è di Alfonso Artiaco. L’installazione, ermetica e intrigante, è giocata sull’associazione di frasi incompiute e linee rosse, che invitano il pubblico ad interrogarsi sulla natura e la bellezza formale del silenzio.

Sul fondo della galleria, la scritta “If Silence Was” inquadrata da rette orizzontali allude ad una condizione di silenzio assoluto e originario. Alle pareti, incroci di linee curve, simili alle ali di una rondine, alludono a situazioni di silenzio costruito, prodotto dall’uomo con la sua incessante attività. La retta orizzontale vuol dire stasi, equilibrio, assenza, mentre la linea curva indica un processo, un’azione in corso. La migliore chiave di lettura dell’opera è data dallo stesso Weiner, quando afferma: “Prima che l’albero nascesse era silenzio, dopo che l’albero è stato tagliato è di nuovo silenzio, ma è un silenzio costruito, il risultato di un processo.”

Lawrence Weiner, classe 1942, vive ed opera tra New York ed Amsterdam. Ha esposto nei più prestigiosi musei d’arte contemporanea: dall’Hishhorn Museum di Washington al Musée d’Art Contemporain di Bordeaux, dal San Francisco Museum of Modern Art fino al Castello di Rivoli.

Le sue opere consistono, formalmente, in interventi testuali, dipinti o applicati sulle pareti dello spazio espositivo. I testi esposti denotano processi, materiali e strutture la cui libera interpretazione è lasciata ad ogni fruitore dell’opera, modificando anche il tradizionale rapporto tra artista e spettatore.

 

Marco di Mauro