ORIZZONTI MEDITERRANEI ALLA GALLERIA KLIMT DI AVERSA

 

Si è appena conclusa, presso la galleria Klimt di Aversa, la personale dell’artista pugliese Nuccia Pulpo, con una serrata selezione delle sue recenti tele. “Orizzonti mediterranei” – questo il titolo della mostra, curata da Maurizio Vitiello – suggerisce una riflessione sulle radici storiche, culturali, antropologiche della nostra identità.

Nuccia Pulpo vive ed opera nel cuore pulsante di Taranto, dove infiniti stimoli s’impongono alla sua attenzione e agitano la sua vena artistica. Nelle sue tele ricorrono colonne doriche e statue classiche, che evocano il mondo greco quale sostrato culturale di cui, inconsciamente, siamo eredi. Alla gravità delle citazioni classiche si oppone la levità, la trasparenza, la fragilità dei veli che sfiorano i reperti ed annullano ogni retorica neoclassica. I veli trapassano la dimensione temporale per congiungere il passato al presente, per instaurare un dialogo visivo fra la tela e l’osservatore. Il colore, modulato in fresche tonalità che variano dal celeste al viola, è svincolato dalla realtà per esprimere le sensazioni dell’artista. La pennellata, ora lieve e sottile, ora densa e materica, segue il libero fluire di pulsioni, sentimenti, moti interiori. L’astratto e il figurativo sono fusi in elaborazioni delicate e sapienti, percorse da un’intensa vena lirica che è propria di una sensibilità femminile.

Nuccia Pulpo lavora come disegnatrice naturalista, nel gruppo “Arte e Scienza” della Fondazione Michelagnoli di Taranto ed è presente in qualificate rassegne italiane ed estere. Anche la moda come fenomeno di costume rientra fra le sue attività: lo testimoniano i disegni dei costumi per una mostra dal titolo “Il carnevale di Venezia”, negli anni Ottanta, e la partecipazione all’evento “Moda e Arte nel mondo dell’infanzia”, promosso dal M.O.I.C.A. di Taranto.

 

Marco di Mauro