SOL LEWITT ALLA GALLERIA ARTIACO DI NAPOLI

 

S’intitola “New Wall Drawings” il progetto dell’artista americano Sol LeWitt, visibile nella galleria Alfonso Artiaco sino al 20 giugno. Il progetto si compone di sei pitture murali ad acrilico, in cui la sperimentazione geometrica e cromatica assume un ruolo determinante. L’opera s’impone alla vista per la sua vivacità, data dalla combinazione dei colori fondamentali con i loro complementari. Nel passaggio dalla linea retta alla curva sembra di leggere un processo mentale, che muove da una geometria lineare per approdare alla forma libera, espressione del pensiero umano. L’accostamento di linee rette e curve potrebbe anche leggersi come richiamo poetico al rigore razionalista dell’arte occidentale, in opposizione alla sinuosa eleganza dell’arte orientale. La poetica di Sol Lewitt è immersa nel fervido clima degli anni Sessanta, che tende ad affrancare l’arte dai vincoli rappresentativi ed evocativi. L’artista americano vede nella pittura murale, che annulla la fisicità dell’opera, una risposta alla sua tensione verso l’arte come espressione dell’idea. La centralità dell’idea induce LeWitt a distinguere, nella gestazione dell’opera d’arte, il momento ideativo da quello attuativo. L’artista si limita a curare il progetto e a dirigere l’esecuzione, delegata ai propri assistenti. “Nell’arte concettuale – scrive egli stesso nel 1967 – l’idea costituisce l’aspetto più importante dell’opera. (...) L’idea in sé, anche se non resa visibile, è un oggetto artistico quanto il prodotto finito.”

Nel progetto ideato per la galleria Artiaco, Sol LeWitt pone molta attenzione allo spazio espositivo, le cui proprietà architettoniche diventano componenti essenziali della realizzazione. I “New Wall Drawings” indagano le relazioni tra segno e spazio, attraverso il gigantismo delle linee che invadono l’ambiente e rinviano a una dimensione assoluta.

 

Marco di Mauro